La protagonista è una donna sposata, che racconta al pubblico la sua vita coniugale con un uomo che,
sotto la bandiera dell’amore libero, pretende di avere relazioni con altre donne, ma non tollera che lei
faccia lo stesso. Dopo una serie di tradimenti subiti e numerosi tentativi di suicidio (trattati in chiave
ironica) la donna inizia un percorso di emancipazione, trovando nuova forza, autonomia e desiderio di
vivere.
Nel finale, inaspettatamente, è lei a decidere di ribaltare i ruoli, annunciando che ha un nuovo amore e
rivendicando per sé quella libertà che il marito aveva preteso solo per sé. Il marito, a quel punto, si dispera,
rivelando quanto in realtà fosse legato a lei, ma troppo codardo per ammetterlo prima.
In occasione del centenario dalla nascita di Dario Fo
Di Dario Fo e Franca Rame
Regia Domenico Ammendola
Con Andrea Avanzi, Carolina Migli Bateson
Musiche originali composte dal M° Luigi Pagliarini
Assistente alla regia Valentina Donatti
Tecnico audio e luci Gabriele Orsini
Produzione NoveTeatro
Lo spettacolo debutterà in data 1° aprile 2026
NOTE DI REGIA
L’intenzione non è semplicemente quella di mettere in scena lo spettacolo secondo una formula tradizionale. Il mio obiettivo è piuttosto quello di rendere omaggio a due grandi attori e drammaturghi quali furono Dario Fo e Franca Rame. Attraverso questo spettacolo, vorrei offrire al pubblico uno sguardo più ampio sulla loro arte, raccontando non solo i personaggi da loro interpretati, ma anche le persone che sono state, il loro percorso artistico e il loro impegno civile e politico.
Per arricchire lo spettacolo in questa direzione, sarà inserita una parte di carattere puramente
documentaristico, che aiuterà a contestualizzare e approfondire la narrazione. Verranno proiettati brevi video tratti da interviste rilasciate da Dario Fo e Franca Rame nel corso delle loro numerose apparizioni televisive, insieme a frammenti dei loro spettacoli, così da restituire un ritratto più completo e coinvolgente del loro lavoro e del loro pensiero.
Domenico Ammendola